Musalà

musala

La Chiesa della Madonna del Carmine sorge nella frazione Musalà. Non si conosce la data precisa della sua costruzione, ma il Sindaco Ranieri ne fa menzione in una lettera datata 15 novembre 1830 inviata all’Arcivescovo di Reggio Calabria nella quale si legge che “nel villaggio di Musalà, luogo di questo comune da molto tempo è stata costruita una piccola chiesa adatta a quella poca popolazione, la quale oggi, essendo cresciuta, desidera di farla dilatare”. Distrutta dal terremoto del 1908, è stata ricostruita più in alto, con una piazzetta antistante, alla quale si accede attraverso una scalinata. All’opera di ricostruzione, avvenuta verso il 1909-1910 parteciparono tutti i fedeli del luogo. Subì un restauro nel 1979. La chiesa attuale è ad unica navata con larghezza e lunghezza interna rispettivamente di circa ml. 8.00 e ml. 16.00. L’altezza interna risulta essere di circa ml. 6.00 (fino al controsoffitto), mentre il campanile misura ml. 12.00. Lo stile a cui è intonata è abbastanza semplice e con la pilastratura interna ad intervalli di circa ml. 3.50, mentre l’interno assume un andamento più movimentato. Il tetto di copertura ha una struttura lignea con capriate regolari, mentre il soffitto è formato da doghe di legno di abete. Tutto l’interno è illuminato da finestre laterali a forma di arco a tutto sesto con vetri stile cattedrale smerigliati. La mensa dell’altare, (a seguito del restauro del 1979), è di marmo bianco ed è sostenuta da un piedistallo a forma di “M”, simbolo di Maria, di pregiato marmo rosso. Tale piedistallo poggia su una base anch’essa di marmo bianco di Carrara. All’interno della chiesa sono presenti una croce del 1856 in legno e ferro battuto di cm. 94 x cm. 193,un dipinto raffigurante il Sacro Cuore di Gesù,la pala dell’altare che rappresenta la Madonna del Carmine,una Statua della Madonna,un messale del 1860,un dipinto raffigurante la Madonna del Carmine del secolo XIX di cm. 260 x cm. 180,lo Stendardo della Congrega della Madonna del Carmine del secolo XVIII o XIX in seta oro e argento di cm. 90 x cm. 160. In tre piccole nicchie murarie sono contenute le statuette di Santa Lucia, della Madonna e di San Giuseppe.

Testi e descrizione dell’Arch. Giuseppe Patafi